Un ricordo di Beatrice Cosseta (1926-2017) di Marianne Bengtsson

Beatrice Cosseta lascia un ricordo vivo, di una bella persona che con la sua vivacità e temperamento positivo ha portato molta energia e speranza alla professione infermieristica durante tutta la sua lunga carriera.

Ha occupato ruoli importanti al Ministero della Sanità, è stata Presidente della Federazione Nazionale IPASVI e docente nella Scuola per Dirigenti dell’Assistenza Infermieristica (DAI) dell’Università La Sapienza di Roma e in molte altre Scuole per Infermieri Professionali.  La collaborazione e i contatti con le due figure chiave della Scuola DAI, le docenti Italia Riccelli e Rosetta Brignone, erano giornalieri e caratterizzati da grande collaborazione, soprattutto nei momenti più difficili. Loro tre avevano una reciproca necessità di confrontarsi per consigliarsi ed affrontare insieme le tante problematiche che riguardavano la professione infermieristica nella società italiana di allora. Insieme hanno messo le basi per una formazione universitaria a più livelli, hanno sponsorizzato ogni iniziativa che mirava a promuovere l’Infermieristica nell’assistenza, nell’organizzazione, nella formazione e nella ricerca.

I miei ricordi più vivi della serietà e del rigore della Dott.ssa Cosseta risalgono ai primi anni ’80, quando era al Ministero della Sanità. Era fortemente intenzionata a diffondere l’immagine dell’infermiere “nuovo”: un infermiere preparato, competente e … laureato! In una sua iniziativa, decise di inviare agli esami di Stato di Infermiere Professionale colleghi qualificati come rappresentanti del Ministero della Sanità. Io stessa ebbi quest’incarico e ricordo ancora la minuziosa preparazione che la Dott.ssa Cosseta ci fornì durante le riunioni preparative per mettere ben a fuoco i comportamenti più idonei da assumere nelle diverse sedi.

In questi giorni, dopo la sua scomparsa, ho sentito telefonicamente molti colleghi che la conoscevano bene. Nelle loro parole ho colto stima ed affetto  ancora molto vivi:

Era un eccellente docente di etica, con la quale ho avuto modo di approfondire tematiche ancora  oggi molto attuali, come l’eutanasia e la speranza di vivere dignitosamente fino alla fine. A Di Mauro 

Ho avuto la possibilità e l’onore di conoscere la Dr.ssa Angela Beatrice Cosseta e apprezzarla sia come docente al Corso DAI dell’Università La Sapienza, sia in seguito come amica. E’ stata una figura di rilevante importanza per la professione infermieristica, è stata una guida illuminata e fiduciosa nel futuro della professione. Sempre disponibile ad aiutare chiunque chiedesse il suo supporto umano e professionale. Grazie Beatrice!  Lidia Marzico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *